Simon apre, Abass prosegue, Macvan chiude: Milano inizia bene espugnando il PalaFantozzi

Milano deve affrontare il problema infortuni all’esordio in Campionato: fuori Gentile, Kalnietis e anche Raduljica tra le fila dei biancorossi, mentre Capo D’Orlando ha a disposizione tutti gli effettivi nell’inizio di quella che è la sua terza stagione consecutiva nella massima serie italiana. Per la quarta stagione consecutiva l’Olimpia esordisce in trasferta (l’ultimo esordio al Forum risale al 30 settembre 2012, contro Caserta), ma a differenza dello scorso anno porta a casa la vittoria nel primo appuntamento della Serie A grazie al trio Simon-Abass-Macvan e alla solidità di McLean.

BETALAND CAPO D’ORLANDO EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
65
71

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

5 – Le perse dell’Olimpia nella prima frazione di gioco: Milano sembra poter partire forte offensivamente, ma con il passare dei secondi i meccanismi biancorossi si inceppano e la concentrazione scema via via. L’Orlandina, nonostante l’uscita di ManDrake Diener a causa di uno stiramento dopo nemmeno 2 minuti di partita, ne approfitta riuscendo a trovare punti in transizione e rimbalzi offensivi su primo errore. Milano in attacco vive del gioco in post-basso di Macvan, ma non trova risposte da giocatori quali Sanders e Dragic. Inoltre, la zona difensiva che coach Di Carlo varia in base al possesso milanese (si passa dalla 3-2 alla 2-2-1 quando Milano ferma il possesso in punta) causa molte difficoltà nella costruzione del gioco offensivo degli ospiti.

12 – I punti realizzati da Krunoslav Simon nel secondo quarto. Non ho più parole per descrivere un giocatore che mi fa letteralmente impazzire per come riesce ad interpretare ogni partita. Sfrutta i blocchi dei lunghi (specialmente quelli di Macvan) e bombarda dalla distanza una difesa siciliana che gli lascia troppo spazio e gli permette di guidare la rimonta biancorossa. Con lui in campo, l’Olimpia riesce anche ad attaccare meglio la zona difensiva dell’Orlandina, anche perché Cinciarini beneficia della presenza in campo del croato riuscendo ad avere più spazio per impostare il possesso offensivo (non a caso sono 4 le assistenze del playmaker biancorosso a fine primo tempo).

11  La valutazione personale di Mario Delas all’intervallo. Il centro classe 1990 è una spina nel fianco per la difesa biancorossa e punisce ogni distrazione milanese sul pick&roll siculo: a rimbalzo è un fattore incredibile e porta a casa anche 3 recuperi difensivi stazionando a centro area e non concedendo nulla alle penetrazioni di Sanders e compagni. Lo limitano solamente i falli, dei quali due consecutivi al 18° di gioco, perché altrimenti la sua sarebbe la prestazione migliore tra le fila dei siciliani. Per sua fortuna, però, Archie e Fitipaldo continuano a martellare e permettono ai padroni di casa di mantenere un buon vantaggio, prima che Berzins inchiodi il 41-33 con cui manda le due squadre al riposo lungo dopo un bel recupero a metà campo su un passaggio di Cinciarini.

8 – Le triple tentate da Bruno Fitipaldo alla fine della terza frazione di gioco. Il playmaker classe 1991 sembra più un giocatore da playground che non un un play d’ordine, eppure quando non si alza da tre per troppe azioni consecutive riesce anche a regalare qualche interessante passaggio per i compagni. Le due triple consecutive che realizza nella terza frazione, per sua sfortuna, vengono vanificate da quelle degli esterni milanesi (Cinciarini, Simon ed Hickman), ma è lui il go-to-guy dei padroni di casa fino a 2 minuti dalla fine del periodo, quando viene richiamato in panchina e vede i compagni affidarsi alle giocate di Archie.

100  La percentuale da tre punti di Abass, praticamente perfetto da oltre l’arco con un 3/3. Le due triple nell’ultimo quarto sono fondamentali per l’Olimpia, poiché permettono ai milanesi di completare la rimonta e scavare il solco proprio nel momento in cui i padroni di casa sembrano non averne più a livello fisico. Difensivamente tiene bene sulle giocate di Fitipaldo e anche a rimbalzo difensivo si fa sentire, ma l’importanza del suo contributo deriva da quelle due triple che portano avanti Milano, prima che Macvan decida di mettere in mostra tutto il suo talento e di iniziare a dominare sotto il tabellone difeso dai padroni di casa.

@PalaFantozzi – Capo D’Orlando (ME)

TABELLINO COMPLETO

CAPO D’ORLANDO I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
15 – Archie PUNTI Simon – 17
7 – Delas, Archie RIMBALZI Macvan – 9
– Laquintana, Fitipaldo ASSIST Cinciarini, Simon – 4
22 – Archie VALUTAZIONE Macvan, Simon – 16
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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. maurozz ha detto:

    Partita orribile, con un tanto di grazie agli arbitri per la tripla del Cincia che ha svegliato un po’ i nostri.

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    1. labomba90 ha detto:

      Concordo, quella tripla ha cambiato non poco l’inerzia di un match che era iniziato molto, ma molto, male.

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